La Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado del Lazio ha accolto l'appello di MES riformando la sentenza di primo grado che aveva rigettato il ricorso relativo ad un avviso di accertamento non preceduto dalla notifica del PVC (processo verbale di constatazione).
Nello specifico, i Giudici hanno stabilito che la definitività dell'accertamento nei confronti di una società terza, diversa dalla ricorrente e a cui era stato notificato il PVC, non produce effetti automatici nei confronti di MES, che è legittimata a impugnare i rilievi mossi alla società inerte.
DWF ha agito con un team composto dal counsel Giangiueppe Corigliano e dall’associate Dalila Bonfissuto.